Gli emoji ormai li utilizziamo tutti i giorni nella maggior parte dei nostri messaggi, ma come è iniziato tutto?…La storia degli emoji inizia nei primi anni Ottanta, quando l’informatico statunitense Scott Fahlman, notando una certa difficoltà nel distinguere i messaggi seri da quelli ironici inventò una prima icona ‘:-)’, da quell’icona formata da trattini e parentesi tonde sono nate ben 2666 emoji, tutto grazie al grafico giapponese Shigetaka Kurita che decise di trasformare queste icone in veri e propri disegni, prevalentemente gialle che oggi tutti conosciamo come emoji.
Per molti questo è un vero e proprio linguaggio sostitutivo all’alfabeto. Però secondo i più esperti come il presidente dell’accademia della Crusca(istituzione italiana che raccoglie studiosi ed esperti di linguistica e filologia della lingua italiana) Claudio Marazzini le emoji non sostituiranno mai l’alfabeto italiano perché c’e e ci sarà sempre una differenza tra lo lo scrivere e il mettere faccine.

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1 Comment
  1. Osservatore 3 anni ago

    Ciao, ci siamo resi conto che il tuo post non supera le 1000 battute come richiesto dal punto 2.4 del regolamento. http://www.ilquotidianoinclasse.it/regolamento/ Per questo motivo provvederemo a rimuovere il punteggio accumulato con questo post (50 punti) e ti invitiamo a stare pi

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