Negli ultimi anni, l’evoluzione della tecnologia ha portato l’uomo ad evolversi.
Così facendo, abbiamo imparato nuovi linguaggi sempre più internazionali, come le emoticons (o emoji): delle piccole facce stilizzate che rappresentano una determinata emozione umana.
La generazione di oggi è sempre più in preda alla fretta e alla voglia di voler fare tutto e subito. Infatti, questo nostro modo di essere viene rispecchiato anche nella nostra scrittura: parole abbreviate, emoticons e messaggi vocali.
Le più utilizzate, anche perché più comode e esteticamente più belle, sono le emoji.
Però, come in tutte le cose, esagerare non è mai un bene.
Infatti, così facendo, sostituiremo le nostre parole e la nostra lingua con gesti ed emoticons.
Inizieremo a perdere la nostra maneggevolezza con il linguaggio e impareremo sempre meno nuovi termini.
Purtroppo convincere una generazione intera a non usare o ridurre l’uso delle “faccine” è molto difficile; soprattutto perché siamo sempre più condizionati dalla “tendenza” e dalla “moda”.
…ma questo è tutto un altro discorso.

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