. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Chi siamo noi per giudicare l’arte?
A molti ragazzi di questa generazione piace disegnare, non su un cartellone o su un foglio ma sui muri.
Ha così fatto capolino l’arte dei murales.
Secondo me i graffiti sono assolutamente fantastici, non “scarabocchi”, come dicono gli adulti o gli anziani.
Ogni artista dovrebbe, però, riconoscere le regole della buona educazione ed evitare di utilizzare, per esplicitare la propria arte interiore, delle superfici non autorizzate come, purtroppo, succede in quasi tutte le città italiane.
I murales potrebbero servire per vivacizzare dei luoghi pubblici dove, magari, il comune non può permettersi una verniciatura, oppure per dare più vitalità ad un luogo non molto attraente.
In ogni città dovrebbe esserci un luogo libero dove poter dare sfogo alla propria creatività e ai propri pensieri.
Penso che, facendo in questo modo, le città potrebbero essere più colorate, vivaci e gradite alle nuove generazioni.
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

0
1 Comment
  1. mikyreporter 4 anni ago

    Il titolo magari poteva essere menu polemico per

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2019 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account