I graffiti sono da sempre un mezzo di comunicazione che consente di condividere il pensiero di gruppi di persone. I murales e i graffiti fanno parte della street art e sono percepiti dalla società come una vera e propria piaga: rovinano il patrimonio artistico delle città e minano il decoro urbano. Questi artisti di strada si fanno chiamare writers e usano le proprietà pubbliche come tele. Alcuni ritengono, invece, che si debba distinguere i semplici imbrattatori dai veri e propri artisti. Gli street artist sono spinti a disegnare sui muri dalla voglia di evadere, rappresentando oggetti astratti o per ravvivare le città grigie. In molti hanno bisogno di protestare contro una società contraddittoria in cui le minoranze vengono represse o discriminate. Tuttavia, nonostante l’arte non vada ostacolata, tutto ciò avviene a spese altrui poiché il recupero dei beni deturpati è a carico dei cittadini. Bisognerebbe instaurare un dialogo tra gli artisti di strada e lo Stato per adibire più zone dedicate ai graffiti, come avviene già in molte città del mondo. Alcuni di questi sono dei veri e propri artisti e realizzano opere piene di significato che dovrebbero avere più spazio nel mondo dell’arte.

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Commenti
  1. paolaaa 3 anni ago

    Ciao
    Il tuo articolo, nonostante sia breve,

  2. jiuli98 3 anni ago

    Ciao dalla redazione I Carbo…Idrati!
    Mi trovo abbastanza d’accordo con il pensiero espresso da te in questo articolo. L’articolo

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