I graffiti o murales sono spesso considerati soltanto come simbolo della ribellione dei giovani che ad oggi sono visti tutti come dei teppisti senza alcuna regola.
Secondo la mia opinione bisognerebbe fare una grande differenza tra le scritte fatte con bombolette da persone che hanno come obiettivo soltanto quello di lasciare il messaggio a qualcuno o di imbrattare i muti senza senso e i veri e propri capolavori che sono fatti da gente competente che conosce questa arte e la usa per abbellire i muri della propria città. Penso sia sbagliato andare contro questi “artisti” incompresi perché tutto ciò che fanno è dare un po’ di colore alla monotonia di qualche muro in giro per la città.
Sicuramente non approvo assolutamente la scelta dei ragazzini che un pomeriggio escono di casa e decidono di prendere una bomboletta e fare una stupida scritta soltanto per rovinare un muro. Oggi ci sono leggi che puniscono tutti coloro che scrivono sui muri e che cioè rovinano degli spazi pubblici, però penso che anche i comuni non siano così dispiaciuti di avere delle opere d’arte nel loro territorio perché alcune possono essere considerate proprio cosi. Penso si debbano dare molte più possibilità a questi giovani che vogliono intraprendere questa “carriera” perché in giro ci sono dei veri e propri talenti a cui però non viene dato lo spazio che si meritano.

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