Il mondo è abituato a definire arte ciò che si trova in musei, ma purtroppo determinate volte ciò è sbagliato. L’arte è un qualcosa che libera l’anima, permette a chiunque di sfogarsi e spesso non bastano i semplici quadri per esternare le proprie sensazioni, in questi casi i quadri prendono il nome di murales o graffiti. Queste rappresentazioni si trovano sui muri di case abbandonate, su garage, ovunque si possa fare un disegno. L’unico problema è che non tutti gli abitanti delle città siano affascinati da questi disegni e spesso li definiscono come atti di vandalismo o come voglia di imbrattare i muri. Io credo che non tutti i murales siano solo fatti per sporcare i muri, ovviamente quelli con un senso logico, ma penso che siano rappresentazioni di emozioni che si trovano all’interno degli artisti di strada. Penso che sia corretto dare ad ogni artista di strada uno spazio apposito nelle città per sfogare le sue emozioni se proprio non si vogliono vedere questi disegni, a mio parere stupendi.

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