Tutti sono in grado di fare un piccolo disegno, che sia esso più o meno semplice. Molti sanno fare un disegno complesso. Pochi sanno realizzare un’opera d’arte. Lo stesso vale per i murales o graffiti: molte sono banali scritte, scarabocchi che deturpano i muri. Molti, però, sono delle vere e proprie opere d’arte, che possiedono così tanti dettagli da sembrare reali.
Alcuni di questi disegni sono stati realizzati in poche ore, altri hanno impiegato giornate intere e possono ritrarre scene bellissime o atti che mozzano il fiato per la loro semplice realizzazione.
L’altro lato della medaglia mostra inutili scarabocchi che non fanno altro che rovinare i muri delle case e delle città: scritte senza un apparente significato che si trovano ovunque, scritte per comunicare qualcosa di incomprensibile agli altri o per il semplice gusto di scrivere.
Personalmente credo che i murales, quelli veri, che rappresentano un’opera su un muro, siano degli affreschi gratuiti che l’artista fa ed è giusto che vengano valorizzati, ad esempio concedendo uno spazio appositamente create per questi disegni.
Credo sia giusto offrire uno spazio anche a chi, attraverso delle scritte o quei disegni che rientrano nella propria idea di opera d’arte, in modo tale che ognuno possa esprimere il proprio messaggio.
Sarebbe una grave perdita per le città rinunciare a queste opere. Dopotutto, perché un affresco dovrebbe valere più di un graffito?

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