È già da qualche anno che si sente di migranti che partono dall’Africa e raggiungono le coste dell’Italia. Purtroppo la maggior parte di questi viaggi non vanno a buon fine. Troppo spesso si sente parlare di stragi avvenute, la maggior parte per le mal condizioni del barcone e/o per una distrazione dello scafista.
Tantissime persone, che siano esse padri di famiglia, donne incinte, ragazzi, anche minorenni non accompagnati da nessuno, decidono di intraprendere questi viaggi. Ma perché? Perché tutte queste persone lasciano la propria terra e la propria famiglia? Perché affrontano tanti pericoli e tante difficoltà? Perché spendono molti soldi per salire su di un barcone che quasi sempre non è in buone condizioni? La risposta va cercata nei loro Paesi, dove ci sono le dittature, dove le donne non hanno diritti. Dove ci sono continue guerre civili, carestie e disastri ambientali. Per questo motivo secondo me è necessario che ovunque i diritti inviolabili dell’uomo vengano riconosciuti da tutti a tutti. Questa gente, infatti, compie questi “viaggi della speranza” per trovare un futuro migliore, dove è accettata per quello che è e non viene perseguitata.

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