Data la velocità della comunicazione in tempo reale, resa possibile dai mezzi tecnologici, nei canali delle chat ormai è molto frequente l’uso di sigle, acronimi ed abbreviazioni. Tutto questo solo per risparmiare tempo? Il linguaggio dei giovani, ma non solo, può essere riassunto in pochi e semplici concetti: poca importanza alla grammatica e molta sinteticità. Il modo più popolare, infatti, per comunicare sono i messaggi “veloci” di Whatsapp corredati anche di faccine che esprimono il nostro stato d’animo. Chiaramente questo modo di scrivere è comodo e semplice, ma può generare alcune conseguenze negative sulla buona scrittura. Siamo, infatti, talmente abituati a cliccare velocemente sulla tastiera del cellulare che, nel momento di scrivere un testo su carta, ci troviamo davanti a serie difficoltà….L’abitudine porta alla quotidianità! Credo che le abbreviazioni ed i simboli possano tranquillamente essere utilizzati, ma limitatamente ai messaggi telefonici e con la consapevolezza che dal punto di vista ortografico quella scrittura è sbagliata.

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