Comunicare via SMS, per e-mail o chat è diventato il metodo di comunicazione più diffuso, non solo tra ragazzi ma anche tra adulti. Nei messaggi di questo genete non si dà importanza alle regole grammaticali, di punteggiatura o di ortografia. I giovani usano spesso il dialetto, esprimono le loro emozioni con le “emoticon” ossia faccine come “lol” o come ☺, abbreviano le parole, ne coniano di nuove o ricorrono alle onomatopee diffuse nei fumetti. E assolutamente normale usare espressioni gergali come “strafico” oppure “esagerato”.É importante, per non arrivare a parlare così,leggere libri o qualsiasi altra cosa siccome è diventata un’abitudine comunicare così.Dalle persone al web, il passo è breve,infatti non si può negare che anche Internet abbia cambiato il modo di comunicare (applicazioni, chat, social network) ma anche nelle espressioni mutuate dal mondo dell’on line.Ormai la nostra è una società diversa da com’era prima soprattutto in campo meccanico e tecnologico,ma non dobbiamo permettere che la tecnologia rovini la nostra lingua e la nostra scrittura.

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