Nella società odierna è ormai frequente l’uso di sigle, abbreviazioni e acronimi che si usano molto spesso nelle chat su Whatsapp, negli SMS e su tutti gli altri Social Network; come WeChat, Line, Telegram, ma anche su Facebook, Skipe, insomma, in tutti i Social Network che dispongono di ‘chat’ per comunicare.

L’unica cosa importante in questi ‘contesti’ è scrivere velocemente per risparmiare tempo, ma scrivendo in questo modo non si dà nessuna importanza alla grammatica e andando avanti ci si abitua ed abbreviare diventa la ‘quotidianità’ in questo modo però si dimentica la vera e propria scrittura formale; insomma, se un adolescente tutti i giorni nelle chat scrive abbreviato, quando deve fare un compito in classe, ad esempio, non saprà più come si scrive correttamente;
Per non parlare poi del ‘correttore automatico’ che qualsiasi cosa tu scriva lui te lo riscrive correttamente.
Quello che voglio dire è che scrivere abbreviato per fare più in fretta va anche bene, ma bisogna sapere a ‘regolarsi’ in modo da non dimenticare del tutto la vera e propria scrittura che è sempre molto importante ed indispensabile.

Voglio finire dicendo che la ‘scrittura delle messaggistica’ è davvero molto utile, ma dobbiamo comunque chiarire che rovina la ‘buona scrittura’ e si dovrebbe ridurla almeno un po’ per non farla diventare abitudine.

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