Al giorno d’oggi è difficile incontrare qualcuno che non abbia un cellulare. Basta guardarsi intorno, sui mezzi pubblici, quando si cammina per strada, alla stazione dell’autobus…
Questa invenzione da una parte favorisce la comunicazione in maniera semplice, rapida e veloce ma allo stesso tempo, forse proprio a causa della fretta ci dimentichiamo l’uso della buona scrittura, soprattutto quando inviamo messaggi ad amici e familiari.
Questo fenomeno colpisce in particolare le nuove generazioni: le parole è la prima, fra le molteplici comodità, che l’utilizzo degli stessi comporta.
Infatti spesso per impiegare meno tempo possibile, le parole vengono ora anche i bambini iniziano ad utilizzare presto questi apparecchi elettronici e la mania di abbreviare dimezzate, troncate o scritte in maniera scorretta, e tutto ciò avviene in quanto si è convinti che la persona alla quale stiamo inviando il messaggio è in grado di comprender ciò che intendiamo dire.
Molti cellulari per rendere ancora più veloce la digitazione hanno la funzione di “previsione del testo”, ovvero inserendo due o tre lettere appare in automatico un elenco di parole che possono essere compatibili con ciò che vogliamo dire.
I giovani ovviamente utilizzando Whatsapp e altri tipi di Social per comunicare con i loro amici assimilano questo nuovo modo di scrivere e purtroppo i bambini a scuola finiscono per fare fatica a utilizzare una corretta ortografia quando scrivono i loro testi. Di conseguenza risulta più difficile per maestri e professori insegnare e far applicare l’uso giusto dell’italiano.
Ma perché non far combaciare l’uso della corretta scrittura e l’uso del cellulare? In fondo per scrivere un messaggio correttamente è necessario solo qualche secondo in più. Quindi impariamo ad essere meno pigri e utilizziamo qualche secondo in più per mandare un messaggio chiaro e corretto, che di sicuro fa più bella figura ed è anche più facile da interpretare per il nostro interlocutore.
Sabrina Cerizza 4AFM

0
0 Commenti

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2019 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account