La dichiarazione di guerra al punto esclamativo, l’uso improprio è vietato in Inghilterra in quanto diffuso tra i più giovani.
Una guerra che secondo me non si dovrebbe combattere solo in Gran Bretagna ma anche nel nostro paese.
Sono più di migliaia le volte che ho visto rovinare la grammatica italiana attraverso delle abbreviazioni che sono del tutto inutili al giorno d’oggi.
Questo modo di scrivere a differenza dell’Inghilterra è anche diffuso tra gli adulti che magari cercano di rievocare gli anni passati, quando non si dovevano superare i 160 caratteri e quindi si utilizzavano parole come “xkè, qnd e cmq” pur di non sprecare soldi in più.
Sinceramente io ho sempre cercato di evitare queste abbreviazioni, non rovinando così facendo la nostra bellissima lingua.
Trovo infatti che la decisione presa in Inghilterra sia del tutto giusta.
Approvo questo pensiero proprio per non fare uscire questa scrittura al di fuori dei social network.
Cerchiamo di lasciarci indietro queste vecchie “mode” o la pigrizia nel scrivere 4 o 5 lettere in più e non distruggiamo la nostra grammatica.

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  1. rady13 3 anni ago

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