Ormai ci serviamo in modo eccessivo della tecnologia e in particolare dei social, che tendono ad usare un linguaggio poco corretto grammaticalmente ma sicuramente più veloce.
Recentemente si è sentito che, in Inghilterra, il Ministero dell’Istruzione abbia vietato l’uso del punto esclamativo perché utilizzato troppo sovente e in contesti non adatti. Inserimento di tale segno di punteggiatura può essere accettato solo nelle frasi che iniziano con “how” o “what”.
Ritornando ai social capita spesso però di vedere le abbreviazioni che quasi tutti fanno e spesso mi capita di ricevere messaggi che ne contengono in grandi quantità. Personalmente quando scrivo non utilizzo mai queste abbreviazioni perché possono rovinare la mia scrittura, abbreviando, infatti, alcune parole, ci si dimentica come si scrive realmente e diventa un grave problema quando dobbiamo impugnare le penne e scrivere i temi. Gli errori che spesso si commettono derivano anche dal correttore automatico che ogni cellulare possiede e questo fa in modo che i giovani non si rendano conto di ciò che scrivono perché i loro errori non vengono riconosciuti.
Inoltre saper scrivere correttamente e utilizzare i giusti segni di punteggiatura saranno utili nel futuro, quando dovremo scrivere un curriculum, presentare una domanda o anche semplicemente trasmettere informazioni.

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