“Un libro è un sogno che puoi tenere tra le mani.“ Questo sogno sembrava destinato a morire. Il fascino del leggere, diminuito col progresso tecnico perché nello sviluppo non c’è posto per oggetti vecchi, tradizionali, sembra rinascere. “Non sperate di liberarvi dei libri”, ha detto Umberto Eco. “Il libro è come il cucchiaio, il martello, la ruota, le forbici. Una volta che li hai inventati non puoi fare niente di meglio”.
Io personalmente non sono mai stato affascinato dal leggere. Se devo essere onesto, penso che mi manchi la capacità dell’immaginazione. Durante la letteratura non vedo le illustrazioni come la maggior parte degli altri e questo è la cosa più straordinaria che ti avvince del leggere.
Un altro motivo del fatto che leggere mi rende piuttosto stanco o annoiato che felice e emozionato è la difficoltà di stare attento. A volte sono come un bambino… Ogni cosa, ogni rumore mi distoglie. Non ne ho idea di come qualcuno ce la faccia a stare zitto, attento, senza fare una mossetta per ore. Deve essere un dono, che Dio non mi ha dato. Quindi penso di non essere uno specialista per quanto riguardo i libri, la letteratura e così via.
Per finire voglio dire che rispetto, no anzi, tutti i divoratori di libri. Alla fine la cosa più importante è che ognuno deve avere il diritto di fare quello che gli piace. I personalmente preferisco guardare un film, però ho comprensione per coloro che prima di guardare il film, vogliono leggere il libro, perché questo è sempre più completato. Penso che se avessi la capacità dell’immaginazione, sarei della stessa opinione.

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