La mia passione per i libri è nata un anno fa, grazie ad una mia amica, la quale mi incitò a leggere una trilogia, che ad oggi definisco “il mio amore cartaceo”. Un libro può essere il tuo migliore amico, colmare dei vuoti ed essere più presente di una persona. La lettura ti fa scoprire nuovi orizzonti, compiere numerose avventure ed intraprendere un viaggio all’interno di te stesso. Essa ti permette di diventare parte integrante di una storia ed essere non solo spettatore, ma anche protagonista. Ognuno di noi possiede un libro in cui si riconosce e che, già dall’introduzione, gli fa capire che non è solo. Oltre a questo, la lettura ci arricchisce lessicalmente e permette di acquisire maggior padronanza della lingua. Nel momento in cui entro in una libreria, mi sento nel posto giusto. Chiunque pensa che leggere un libro sia una perdita di tempo e preferisce aspettare l’uscita del film, ammesso che avvenga, non ha capito che la lettura è il passatempo più fruttuoso. Il mercato dei libri è in ripresa, e questo grazie soprattutto a noi giovani, poichè, secondo alcune ricerche, la fascia di età che legge maggiormente, va dai 15 ai 17 anni. Questo è un dato che porta positività e speranza e che ci fa capire che i ragazzi hanno ancora voglia di arricchire il proprio bagaglio culturale e di sperimentare. I generi maggiormente diffusi tra i giovani sono: il fantasy e i romanzi. Personalmente, non seguo uno stile o un genere preciso: un libro deve catturarmi sin dall’introduzione, la storia non dev’essere banale e deve possedere un passato o qualcosa di importante, che si rivelerà nel corso della lettura. Un libro che non mi trascina nel suo mondo già dalle prime pagine, non è quello giusto. I libri in cui un personaggio arriva alla conclusione con qualcosa in più e ha fatto un percorso positivo che l’ha portato ad essere ciò che desiderava, sono i miei preferiti. Non amo le storie incentrate su un pensiero pessimista, che persiste fino alla fine: siamo giovani e abbiamo bisogno di letture che portino una ventata di positività e in cui rifugiarsi nei momenti di sconforto. A prescindere dal genere o dalla storia che racconta, leggere un libro è sempre un’avventura che ci porta a scoprire nuovi mondi e a non sentirci soli: noi giovani, abbiamo bisogno di questo. Siate sempre dei libri aperti e permettete agli altri, ma soprattutto a voi stessi, di conoscervi: infondo l’uomo è simile ad un libro.
Solo entrando in contatto con un libro, si scopre di poter volare: esso ci permette d’indossare le ali.

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