Le vendite dei libri aumentano e la percentuale dei lettori in Italia sta pian piano aumentando: segno tangibile che noi italiani stiamo finalmente acquistando consapevolezza del grande tesoro che è nascosto dietro ad un libro. Dietro ad ogni pagina, preziosa e unica tra tutte le altre, che ci aiuta a conoscere meglio noi stessi e ad arricchirci: perché ogni volta che leggiamo una pagina questa ci segna, in alcuni casi in modo negativo ma in molti altri in modo positivo, e ci insegna qualcosa sulla nostra vita. I libri sono carichi di parole, riflessioni, frasi e opinioni dell’autore, che talvolta riporta i pensieri di grandi personaggi storici del passato, che ci aiutano a raggiungere e maturare un giudizio, fornendoci ogni autore un punto di vista diverso: questo non comporta un nostro assorbimento delle loro idee o il fatto che dobbiamo lasciarci condizionare dai pensieri degli altri, ma conoscere quelli degli altri è uno stimolo a ricercare una nostra verità, che può ispirarsi a quella di uno scrittore o essere l’esatto opposto. Perché loro non forniscono risposte o verità assolute, ma ci spingono a cercare il nostro punto di vista, riempiendoci di domande e quesiti da cui partire per la nostra continua e interminabile ricerca. Ci aiuta ad aprire la nostra mente ed essere disponibili a diversi modi di pensare e di percepire la vita. Leggere significa scoprire cose nuove e venire a contatto con mondi nuovi ed emozionanti: leggere non significa uscire dal mondo ed estraniarci da esso, ma significa entrare nel mondo attraverso un altro ingresso. Questa è una citazione dello scrittore Fabrizio Caramagna, che trovo esprima al meglio il senso della lettura. Infatti leggere ti permette di spaziare con la mente nel luogo e nel tempo, e ti ritrovi ad immaginare i personaggi del libro agire in un tempo lontano e in luoghi meravigliosi, talvolta fantastici o che vivono nei nostri sogni e nei quali desidereremmo andare, semplicemente stando distesi sul letto in pigiama. O almeno a me la lettura fa questo effetto, mi emoziona e mi trascina in realtà diverse: certo, tutto dipende da quale libro si sta leggendo, poiché molto spesso si tratta di storie frivole e insensate che non possono essere considerati libri. I libri ti trasmettono qualcosa e ti lasciano un’impronta, ed è per questo che per me la lettura rappresenta uno dei passatempi preferiti.

LAURA FELIZIANI

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