Ed ecco che la tecnologia entra nelle nostre case!
Come? Non solo con smartphone di ultimissima generazione e computer che rendono più facili e veloci la comunicazione e la ricerca.
Arrivano i robot domestici, quelle macchine in grado di sostituirci in qualsiasi tipo di attività, noiosa o meno che sia.
Di grande aiuto, no? Be’, sicuramente ci risparmiano ore di lamentele e sbuffi su quanto poco divertente sia passare l’aspirapolvere o mettere in ordine la stanza da letto o dare una ripulita alle finestre.
Eppure non sono molto d’accordo sull’introduzione di queste macchine nella mia vita.
Riflettiamo: se avessi un robot, sarebbe tutto più semplice, è vero, ma si sa che il troppo non è mai buono.
Lasciando a lui ogni tipo di faccenda, di mansione o lavoro, io me ne starei seduta sul divano a oziare per tutto il tempo.
E come si aprirebbe la mia mente allora? Come farebbero le mie domande a fare di tutto per ottenere delle risposte soddisfacenti? Come farei a far conoscere agli altri i miei pensieri, le mie idee? Come avverrebbe il confronto? In che modo la mia mente si evolverebbe?
Con tutto il dovuto rispetto che i passi avanti fatti meritano, io mi schiero dalla parte del pensiero umano.

0
0 Commenti

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2019 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account