Il 2015 si chiude con un dato decisamente negativo riguardo ai riti e alle sette sataniche, cioè che implicano il culto del re degli Inferi: Lucifero. Infatti nel 2002 le richieste di aiuto per casi di riti satanici sono stati circa mille; mentre nel 2015 le richieste di aiuto sono state oltre 2000. Questi dati sono molto allarmanti, perché oltre a indicare che i casi di sette sataniche sono in aumento, indicano anche che sempre più persone aderiscono a riti del genere. La maggior parte delle persone che partecipa alle sette è composta da adulti e in particolare dalle donne; in maggioranza spinte dal bisogno di spiritualità e dalle crisi di valori sia in ambito economico che esistenziale. Inoltre la maggior parte delle richieste di aiuto arrivano soprattutto dal Nord Italia. In Italia attualmente ci sono due squadre anti sette sataniche di cui solo una della polizia mentre l’altra della comunità papa Giovanni XXIII. Quello delle sette sataniche è un pericolo presente in Italia e non è assolutamente da sottovalutare siccome i casi di richieste d’aiuto sono in aumento. Perciò il problema è molto diffuso nel nostro Paese ed è non solo compito delle Forze dell’Ordine cercare di emarginare il più possibile il problema ma anche di ognuno di noi. Infatti noi tutti dobbiamo cercare di comprendere che i riti dediti a Satana oltre ad essere pericolosi e sono molto violenti, non portano a nulla di buono. Inoltre è necessario che ognuno di noi sia libero di credere o non credere in un Dio, l’importante è che la dedizione ad una religione non si trasformi in estremismo, come purtroppo accade in molti paesi del Medio Oriente. Perciò fra i propositi del 2016 invito tutti a riflettere su quanto una fede religiosa possa influenzare la nostra vita e le nostre scelte.

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1 Comment
  1. federotulo 5 anni ago

    Ciao sarabee e complimenti per l’articolo ben scritto, semplice ma efficace.
    Il proposito da te espresso lo condivido anche io, che sono assolutamente riluttante a queste forme di estremismo insane per s

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