L’aggettivo “satanico” suscita almeno un brivido in chi lo sente. Oltre alla paura iniziale, scaturisce subito la curiosità: da sempre le faccende pericolose e causa di terrore hanno interessato l’umanità. C’è però un’enorme differenza tra l’interesse spinto da una curiosità da “turista” e il soffermarsi seriamente su una situazione che può diventare, o che forse già è, un grosso problema. In Italia le sette sataniche esistono, ma la domanda è: esistono davvero le sette sataniche? O più precisamente: cosa sono? Cosa c’entra il Diavolo? L’esistenza di queste sette è certa, ma i loro scopi sono oscuri; spesso si tratta di illegalità gratuite nascoste dietro al parolone “satanico”. Insomma, dei delinquenti sfruttano queste sette per operare al meglio lontani da sguardi indiscreti. In Italia a tutto questo è però legata una grande problematica: la vicenda viene sottovalutata rispetto ad altri tipi di criminalità, perché, come già detto, alla fine si tratta di delinquenza e non di un culto religioso: un pretesto per infrangere la legge provocando anche paura nei cittadini. I casi sono tutti simili: vandalismo, violenze e quant’altro; le associazioni contro queste sette e il cosiddetto “esorcista” sembrano inutili: le richieste vengono rivolte soprattutto da persone spaventate o che ignorano la situazione reale. Sono 11154 i casi trattati dal 2002: il numero è molto alto, dato che l’argomento trattato riguarda la fede (ma fino a un certo punto), ai confini dell’immaginazione. Da un lato la questione non è quindi sottovalutata, anche se spesso chi si rivolge a esorcisti viene visto come un credulone ingenuo, e di conseguenza non si dà troppa importanza ai fatti. Le sette assomigliano molto all’Isis (naturalmente in versione ridotta): sfruttano una copertura (spesso religiosa) per arrivare a scopi che si possono raggiungere solo con la forza; ad esempio, l’imbrattamento del Duomo di Ferrara è chiaramente una copertura: tra le scritte diaboliche e blasfeme si trovano insulti nei confronti delle forze dell’ordine. Bisogna quindi capire che questo è un problema serio, alla pari degli omicidi, dei furti, delle violenze in generale: tutto ciò che è presente nell’ambito della legge. Bisogna dimenticare tutto ciò che ha a che fare con Satana: gli esorcisti sono spesso più simili a psicologi che a preti, che aiutano le vittime soprattutto mentalmente; infatti spesso tutto questo è un grande gioco mentale che fa impazzire le persone. Un ultimo fatto inquietante che va ricordato è che molti “seguaci” di queste sette sono ragazzi, sempre più giovani. Bisogna quindi estirpare l’ennesimo cancro della nostra società per non permettere la creazione di un nuovo ambiente malavitoso che tolga occasioni ai ragazzi.

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