Le sette sataniche sono dei gruppi di dieci, venti o addirittura trenta persone seguaci del Diavolo con lo scopo di contrastare Dio e la sua fede nella società.
Costoro celebrano i loro riti nelle case abbandonate, chiese e se non sono disponibili luoghi, ricorrono anche a praticare le usanze al chiuso.
Entrare nelle sette è semplicissimo, spesso per integrarsi nel gruppo bisogna compiere sacrifici, alcuni adolescenti compiono anche atti estremi (ad esempio la distruzione di cimiteri).
Nel 2006 che si verificò un omicidio di una suora da parte di tre minorenni: giustificarono il gesto dichiarando di averlo costituito per Satana.
I riti più diffusi sono l’uccisione di animali o persone, la violenza non solo fisica ma anche sessuale e la predicazione contro il Signore e i cristiani. Tutto ciò viene effettuato solitamente sotto effetto di droghe o alcol per favorire le visioni del demonio ma anche per enfatizzare la loro ‘fede’ per il diavolo. Nel gruppo i prescelti sono coloro che per primi e frequentemente hanno visto il diavolo e dunque fanno da tramite con gli altri componenti per riferire gli ordini da svolgere obbligatoriamente.
Uscirne non è così semplice, anzi, molti che ne dichiarano l’intenzione vengono minacciati di morte, picchiati oppure uccisi, infatti la maggior parte dei sopravvissuti cambia Paese.
Purtroppo queste sette riescono a passare innoservate nella società.
E’ un problema da non sottovalutare, perchè è una consuetudine molto diffusa (Torino riscontra il tasso maggiore di satanismo in tutta Italia) e pericoloso. Sarebbe necessario emanare anche delle leggi contro queste fenomeno per rendere perseguibili coloro che plagiscono la mente di soggetti più deboli.

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Commenti
  1. paolaaa 4 anni ago

    Ciao:) Ho apprezzato molto il tuo lavoro,

  2. mikyreporter 4 anni ago

    In generale, come dici nel titolo non bisogna sottovalutare niente. Le sette, sataniche e non, sono ovunque, ai incontrano in luoghi insosettabili e fanno gesti discutibili. Alcune volte i nuovi entrati sono delle vere e proprie vittime da immolare al loro dio e subiscono sconvolgenti abusi fisici e psicologici. rimangono segnati a vita

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