Grazie al suo incredibile patrimonio artistico e culturale l’Italia si trova in testa alla classifica del patrimonio Unesco (organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura).
Bensì 53 località del nostro territorio sono diventate patrimonio dell’umanità, decretando così un vero e proprio record.
Il primo sito italiano ad essere decretato patrimonio dell’umanità fu l’incisione rupestre della Val Camonica nel 1979.
Secondo il parere di molti però non siamo in grado di valorizzare e sfruttare al massimo questo patrimonio, molti siti non vengono pubblicizzati a dovere come ad esempio il Castel del Monte in Puglia, inserito nell’elenco dell’Unesco dal 1996 che nonostante la sua importanza è poco conosciuto oltre confine.
Secondo Philippe Daverio importante critico d’arte la verità è che abbiamo una totale fragilità nel riempire di contenuti un opportunità così significativa e dovremmo ammettere di essere dei cialtroni, perché è colpa della cialtroneria se non riusciamo a rilanciare alcuni di questi siti.

0
0 Commenti

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2019 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account