L’esame di maturità è in continuo cambiamento, ma si tratta di un progresso o di un regresso?

 Ci sono varie teorie a riguardo ed ognuno, soprattutto gli studenti ma non solo, esprime la propria opinione molto spesso in maniera soggettiva, cioè in base alle proprie abilità.

Questi continui cambiamenti sono dovuti al fatto che la maturità sin dagli inizi è stata reputata l’esame per eccellenza che rappresenta un passaggio definitivo e fondamentale nella vita personale e sociale dello studente. È per questo che quasi ogni governo ha voluto dare il proprio contributo al fine di migliorare le prove, le quali determinano l’intero percorso formativo degli studenti che a sua volta costituisce la base per affrontare il mondo universitario e lavorativo. L’importanza della maturità è quindi elevata ed è per questo che le decisioni riguardanti questo campo devono essere prese attentamente. Il cambiamento è spesso dovuto anche dal fatto che le modalità d’apprendimento dei giovani cambiano con il tempo poiché cambiando la società e approfondendo nella loro vita certe tematiche invece che altre, i teenagers hanno bisogno di una diversa formazione. È per questo motivo che personalmente trovo corretta l’introduzione della tesina riguardo l’alternanza scuola-lavoro, poiché oggigiorno i giovani non sono abituati a parlare delle proprie esperienze personali mentre è importante analizzare tutti i vantaggi e gli svantaggi di ciò che si è vissuto, riuscendo così a capire e a esporre agli altri come si possa migliorare. Anche la possibilità di chiedere all’esame orale argomenti riguardanti cittadinanza e costituzione potrebbe essere una buona idea, ma deve essere accompagnata da riforme sulle ore di lezione. Secondo me, infatti, questa materia ha un peso importante ma necessita di tempo per l’insegnamento, vista la sua varietà d’argomenti. Si potrebbe trovare un compromesso per il quale le ore di lezione dedicate a questa disciplina e le domande richieste all’orale siano proporzionali.  Non sono pienamente d’accordo, invece, con l’abolizione del tema storico che è un’opportunità per chi è amante di trattati storici ed inoltre perché esercitarsi su un tema simile garantisce all’alunno una visione critica della storia e quindi anche della realtà che lo circonda, imponendo quindi un ragionamento estemporaneo ed un giudizio libero dalla mentalità altrui.

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