Via al 2019! Ma prima diamo un’ultima occhiata all’anno che stiamo salutando. Un anno di lacrime, urla, conflitti, tragedie, ma anche nozze, feste ecc.: tutti ricorderemo dalle elezioni politiche italiane all’incontro tra il leader nordcoreano e Trump, dal matrimonio tra il Principe Harry e Meghan Markle alle azioni della May per l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea, senza tralasciare il disagio creato dai gilet gialli in Francia o l’incendio del Museo Nazionale dell’Università federale di Rio de Janeiro che ha portato via una parte della memoria del Brasile.

Tuttavia ci sono personaggi che in questo 2018 hanno vissuto di tutto: l’attivista italiana Cristina Cattafesta, il 24 giugno era stata fermata in Turchia insieme ad una delegazione, mentre svolgeva il ruolo di osservatrice internazionale per le elezioni presidenziali e parlamentari, accusata di fare propaganda terrorista; “praticamente in isolamento per dieci giorni” come dice la donna, è stata poi liberata dalla Farnesina. Pacifista e femminista, una delle fondatrici del Cisda e della Casa delle Donne Maltrattate di Milano, è davvero da considerare uno dei simboli di quest’anno, comparsa sul Corriere tra le 70 donne del 2018, non si è concessa nemmeno un minuto di pausa dopo il fatto che ha vissuto, anzi è ripartita subito con la sua lotta contro la discriminazione delle donne di tutto il mondo.

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