Un anno che se ne va: sarà la mia maggiore coscienza di quello che mi accade intorno, o magari semplicemente una maggiore abilità critica, ma ho visto il 2018 come un anno di svolta.

Abbiamo cambiato il governo con i 5 stelle e la lega al potere, è arrivato Cristiano Ronaldo alla Juve fatto che ha suscitato non poco scalpore sia in Italia che nel resto del mondo del calcio.

Ci sono stati anche avvenimenti negativi ovviamente: la piaga dell’ISIS ha continuato a infliggere non poche sofferenze, e nell’ultimo periodo dell’anno anche i tentativi di attentati non hanno aiutato; per non parlare poi della terribile perdita del mondo degli appassionati Marvel per la morte di Stan Lee, o la morte di Stephen Hawking che ha sconvolto il mondo scientifico nonchè  tutta la coscienza umana.

Il mondo italiano, dal canto suo, ha perso la meravigliosa figura di uno dei presentatori e attori più amati del nostro secolo, Fabrizio Frizzi.

Però ci sono stati anche lati positivi dal punto di vista del nostro futuro in quanto umanità: la raccolta differenziata ha permesso una riduzione del buco nell’ozono dell’undici per cento e le nuove conoscenze in ambito aereo spaziale ci hanno permesso la scoperta di un lago sotterraneo su Marte che potrebbe garantirne la vita.

Diciamo quindi che possiamo dire di aver sfruttato bene il nostro 2018.

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