Il Sud ha una ricchezza incredibile, nascosta tra le spiagge e le montagne, nelle università e nelle fabbriche, nelle case e negli uffici. Al Sud, ci sono tantissime realtà magnifiche, esempi di coraggio e buona amministrazione, da fare invidia a chiunque. Perché, allora, tutto questo non funziona?È colpa della classe dirigente, risponderà qualcuno. Falso. È colpa nostra perché è vero che noi, da anni, non facciamo nulla per cambiare le cose. Siamo noi a dover prendere in mano il futuro della nostra terra e la politica deve avere il coraggio di puntare su tutto questo. La classe dirigente è la nostra espressione principale, dice ciò che siamo e cosa vogliamo, se è inadatta, vuol dire che noi abbiamo scelto male. Si dice che ” i politici si ricordano del Sud solo in tempo di elezioni”, che ” alla fine sono sempre gli stessi a comandare” e che ” sono lì per fare solo i loro interessi”. Il Sud deve essere in grado di selezionare una classe dirigente all’altezza del proprio valore. Ma ai cittadini tutto questo non basta, perché anni di abbandono non si cancellano in poco tempo. Nulla cambierà se non cambia il nostro approccio con l’ambiente che ci circonda, se non ricordiamo che si cambia solo se non si ripetono gli stessi errori del passato. Questa deve essere la nostra sfida, che inizia deve iniziare con l’elezione di personaggi che sappiano costruire un programma politico innovativo e ambizioso e fruttuoso.

Il Sud ha una ricchezza incredibile, nascosta tra le spiagge e le montagne, nelle università e nelle fabbriche, nelle case e negli uffici. Al Sud, ci sono tantissime realtà magnifiche, esempi di coraggio e buona amministrazione, da fare invidia a chiunque. Perché, allora, tutto questo non funziona?È colpa della classe dirigente, risponderà qualcuno. Falso. È colpa nostra perché è vero che noi, da anni, non facciamo nulla per cambiare le cose. Siamo noi a dover prendere in mano il futuro della nostra terra e la politica deve avere il coraggio di puntare su tutto questo. La classe dirigente è la nostra espressione principale, dice ciò che siamo e cosa vogliamo, se è inadatta, vuol dire che noi abbiamo scelto male. Si dice che ” i politici si ricordano del Sud solo in tempo di elezioni”, che ” alla fine sono sempre gli stessi a comandare” e che ” sono lì per fare solo i loro interessi”. Il Sud deve essere in grado di selezionare una classe dirigente all’altezza del proprio valore. Ma ai cittadini tutto questo non basta, perché anni di abbandono non si cancellano in poco tempo. Nulla cambierà se non cambia il nostro approccio con l’ambiente che ci circonda, se non ricordiamo che si cambia solo se non si ripetono gli stessi errori del passato. Questa deve essere la nostra sfida, che inizia deve iniziare con l’elezione di personaggi che sappiano costruire un programma politico innovativo e ambizioso e fruttuoso.

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