Come tutti sappiamo recentemente Matera è stata eletta città della cultura europea del 2019. Per il paesino della Basilicata si tratta di un grandissimo riscatto,soprattutto rispetto alla situazione della città, caratteristica per i suoi sassi,nel dopoguerra. Durante questo periodo la Matera ha superato un periodo buio, tanto da essere stata definita dal ex presidente del partito comunista Togliatti come la vergogna dell’Italia. Senza ombra di dubbio ha subito numerosi cambiamenti, ma rimane comunque il fatto che, come nella maggior parte delle città meridionali, si trovi ancora in una situazione abbastanza complicata, il tutto testimoniato dal fatto che sempre più giovani la abbandonano per dirigersi in altre località a cercare lavoro. Tuttavia,  grazie a questa nomina Matera potrebbe non pochi benefici oltre alla fama stessa: primo su tutti il turismo, previsto in forte aumento grazie alle numerose mostre realizzate dopo la conseguente nomina. Sicuramente il riscatto del meridione deve passare necessariamente  attraverso lo sfruttamento di queste opportunità, e utilizzare i conseguenti ricavi per dare forza alle infrastrutture e agli investimenti per poter nuovamente attirare i più giovani in modo da dare maggiore slancio alla città, poiché bisogna necessariamente stare al passo con i tempi e gli unici a poterlo fare sono i giovani.

1+
avatar
0 Commenti

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2021 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account