Circa due settimane fa è stata riportata la notizia,direttamente da Ravenna, di una  scritta presente al di fuori di un liceo scientifico, disegnata da alcuni studenti, che riportava degli insulti sul falso orientamento sessuale del preside. La risposta del preside è stata inaspettata: questi non ha ricercato gli artefici per punirli, e tantomeno ha cancellato la scritta, bensì ha semplicemente affermato che ad averlo offeso sia stato il fatto che uno dei suoi studenti abbia scritto quella frase pensandola come un qualcosa di offensivo.

La scritta ha quindi assunto un significato di pietra d’inciampo per l’intelligenza,termine che rimanda al ricordo dei sampietrini dedicati in tutto il mondo ai morti nei campi di concentramento, a simboleggiare quanto sia difficile per certe persone cambiare atteggiamento nei confronti del diverso. Personalmente ritengo che il comportamento del preside sia stato il migliore desiderabile, poiché è riuscito a screditare l’atto stesso non utilizzando una posizione di persona autoritaria, ma dando l’esempio  dell’ideale di intelligenza che dovrebbe essere insegnato, e ricercato, all’interno del suo stesso liceo e di tutti i licei del mondo.

0
0 Commenti

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2019 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account