La nuova riforma riguardante la prova di maturità ha visto coinvolti oltre mezzo milione di studenti.
Già prima di Natale correvano voci sul fatto che il Ministro dell’Istruzione stesse mettendo in atto una riforma, o meglio rivoluzione, sulla prova di maturità. Per esempio, per quanto riguarda la prima prova, si potrà scegliere fra tre tipologie di testi e pochi giorni fa sono stati pubblicati i fac-simile dell’esame al fine di spiegare in che modo dovranno essere svolti e affrontati. Non è vero però, che storia è stata messa in soffitta e tra le fonti delle simulazioni è possibile trovare nomi come quelli del giurista Cassese e dello psichiatra criminologo Andreoli.

La nuova riforma ha sia degli aspetti positivi che degli aspetti negativi: sicuramente l’attualità è un tema utile da affrontare, perché è giusto che attraverso la scuola noi possiamo conoscere cosa accade sotto i nostri occhi.

L’aspetto che lascia turbati gli alunni è sicuramente lo scarso preavviso e i pochissimi esempi che mettono gli allievi in difficoltà, dal momento che ancora non sanno bene cosa li aspetterà.

0
0 Commenti

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2020 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account