Il problema dei posti di lavoro e della disoccupazione è un tema che da anni ormai caratterizza la società e la politica moderna. Grillo ha ipotizzato un sistema che prevede la riduzione delle ore lavorative giornaliere e settimanali per permette l’assunzione di un maggior numero di lavoratori. In alcuni Stati europei questa organizzazione è già entrata a far parte dei normali contratti. Molti preferiscono avere a disposizione più tempo da trascorrere con la famiglia o con gli amici. Non tutti sono dell’idea, però, che bisognerebbe rinunciare a un aumento di stipendio per trascorrere più tempo a casa. Ma i soldi non fanno la felicità. Come possiamo essere in pace con noi stessi se per strada osserviamo una quantità eccessiva di famiglie povere e ridotte alla miseria, sapendo inoltre che non abbiamo fatto nulla per evitarlo? Sicuramente questo sistema è molto complesso e prevede una base economica molto diversa da quella presente in Italia. In ogni caso nulla è impossibile e, sebbene sostituire un’economia più o meno funzionante sia un processo molto lungo e complesso, dovrebbe valerne la pena per diminuire la povertà che ci circonda.

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