Per mia grande fortuna non ho mai avuto a che fare con dei ricatti, causati dalla condivisione di immagini intime, né personalmente né ho conosciuto persone che hanno subito questa vendetta.

Ho sempre considerato il rancore come un male silenzioso che la persona si autoinfligge, dato che può solo portare a odio e tristezza, e la vendetta ne è l’immediata conseguenza.

Tengo particolarmente all’ideale di giustizia e sono convinta che tutte le persone che commettono un torto nei confronti di chi non aveva commesso nulla debbano essere punite, ma quando si parla di sentimenti non si hanno colpe; non decidiamo noi per chi provare attrazione e, in una coppia, si mette in conto di potersi separare. In questo caso specifico la vendetta non riporterà la persona amata a tornare da noi, faremmo solo del male sia a noi che a quello che una volta era il nostro partner.

Sono decisamente contraria alla vendetta, specialmente in questo caso perché condividere dei contenuti privati in pubblico non vuol solo dire far star male una persona, ma anche tradirne la fiducia.

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