Recentemente si è discusso sui media a proposito di un fatto che ha coinvolto il Cardinal Krajewski, “l’elemosiniere” di Papa Francesco, il quale è abusivamente entrato in una struttura e si è finto elettricista per riattaccare la luce ad un edificio di occupanti a Roma, principalmente migranti, nel quale abitavano anche molti bambini: sicuramente un gesto che ha una grande valenza umana. Pertanto è nato uno scontro tra la “legge umana” e la legge del diritto. Questo dibattito ha diviso la Chiesa, i politici e anche le persone comuni: alcuni sostengono che davanti all’emergenza e alle necessità altrui, debba intervenire un senso di umanità che sta al di sopra di qualsiasi altra legge scritta, altri ritengono che bisognerebbe comunque far riferimento a quest’ultima e rispettarla. Ritengo che l’elemosina sia giusta nei confronti di chi ne ha realmente bisogno, al contrario la carità è assolutamente scorretta verso gli evasori o le persone che approfittano dell’aiuto degli altri, senza darsi da fare per uscire dalla loro condizione.

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