Shopping online: enorme guadagno per le aziende in grado di offrire questo comodo servizio che spinge molte clienti a comprare sui siti di vendite. Se non fosse che questa firma di acquisti comporta dei rischi rispetto a quando compri nei negozi. 

Il problema maggiore e che preoccupa maggiormente un cliente che fa acquisti online nel campo dell’abbigliamento, è la taglia del vestito, maglietta, scarpa, ecc. poiché non può provare l’articolo e deve contare completamente sull’affidabilità   del sito e sulle proprie competenze  circa determinate marche di prodotti (esempio: una marca veste stretto quindi io compro una taglia/numero di scarpe maggiore). Ma il mondo è sempre pieno di furbi e alcuni che volevano acquistare un prodotto senza sbagliare taglia hanno deciso di andare nei negozi a provare un capo di abbigliamento per vedere quale fosse la taglia esatta; i negozianti che non sono sciocchi si sono accorti di questi finti clienti e alcuni di essi hanno deciso di far pagare l’accesso ai camerini, scalando poi il costo se il cliente compra il prodotto. La contromossa dei negozianti è più che giustificata, ma finisce per colpire anche quei veri clienti che sono in cerca di un prodotto e non trovano quello che fa al caso loro:  non è che devono per forza acquistarlo per non pagare la tassa! Insomma, il metodo utilizzato dai negozianti andrebbe un po’ rivisto. 

La “controcontromossa” delle aziende è quella di proporre al cliente un manichino digitale (con i dati personalizzati) che dovrebbe consentire all’acquirente un esatto acquisto; ma il manichino digitale non può garantire la taglia perfetta e quindi o si tenta la fortuna oppure si compra nei negozi senza fare i furbi!

0
0 Commenti

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2019 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account