Se non foste su Twitter, potreste esservi persi, tra i cosiddetti Trending Topics, cioè gli argomenti più discussi di questi giorni, un nome che è diventato quasi un simbolo, suo malgrado, cioè CiccioGamer, uno youtuber che intrattiene i più giovani con video su giochi.
Curiosamente, però, il suo nome compare associato a quello di un’altra figura molto nota in Italia, ossia Elsa Fornero, ex ministra del lavoro e fautrice di una discussa riforma delle pensioni italiane: scopriamo perché.
Qualche giorno fa, proprio la Fornero era ospite con il giornalista Gianluigi Nuzzi del programma Dimartedì: sollecitata sul tema dell’occupazione giovanile, la signora osservava come nel paese si continui a prestare attenzione ai pensionati, che sono milioni, e ai prossimi pensionati, che sono ancora di più, ma mai ai giovani ai quali un giorno sarà chiesto di sostenere l’economia del Paese.
Ad un certo punto, Nuzzi le domanda “ma lei parla ai giovani?” e lei risponde: ”beh guardi lei prende me proprio nella settimana in cui io sono andata a trovarli a Torino…”, ma lui la interrompe ancora una volta chiedendole: “le faccio una battuta: lei sa chi è Cicciogamer?” All’ex ministra ammutolita, Nuzzi spiega che si tratta di uno youtuber molto seguito dai più giovani e le fa notare che siccome lei sostiene di parlare a quella categoria di persone, dovrebbe ben conoscerlo.
Poveri giovani…. quando se ne parla in Italia, sembra di avere a che fare con alieni o con popolazioni antiche, di cui forse hai letto qualcosa, ma non hai ben chiaro come immaginarli e cosa fanno tutto il giorno! Vale la pena riflettere sulla descrizione di quello che i giovani sono in questo paese, cioè una massa indistinta di persone che fanno cose incomprensibili come guardare gli streaming di CiccioGamer. Quando si parla di giovani, o non vengono mai invitati da nessuna parte o si preferisce che a parlare per loro siano ultra cinquantenni, oppure vengono scelti frettolosamente dal pubblico, tra persone non abituate a intervenire in televisione, con l’effetto di renderli tesi e nervosi mentre provano a trasmettere un messaggio.
La realtà è che in Italia i giovani, universitari ventenni o aspiranti lavoratori venticinquenni, non ci sono perché molti di loro non hanno lavoro e questo li rende dipendenti dalle famiglie o perché altri hanno come obiettivo quello di andarsene o sono già fuori.
Ma i giovani vengono considerati fan di CiccioGamer, punto e basta, e le politiche che sacrificano qualcosa oggi, per creare delle opportunità per loro domani, sono considerate inutili. I giovani però non aspettano e più sono colti, più lontani sono i loro orizzonti: se ne andranno tra una live di CiccioGamer e l’altra, cercando all’estero qualcosa che permetta loro di realizzarsi.

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