Sono video, in genere di natura pornografica, ma usati anche per creare fake news e bufale: generati applicando la faccia di qualcuno, come un’attrice famosa, su un altro corpo con una tecnica di apprendimento automatico, chiamata “rete generativa avversaria”, presentano un livello di realismo spesso impressionante. Sono i DeepFakes. A fare tutto il lavoro è un software, reso disponibile a tutti online e noto con il nome di Fake App: il computer scarica in automatico da siti come Google moltissime foto della persona in questione, impara com’è fatta quella faccia, ovvero procede al “machine learning” ( concetto spaventoso e quasi futuristico) e poi applica il risultato con una precisione quasi inarrivabile per un essere umano. Il tutto fattibile da un pc di casa, procedimento ancora più terrificante. Alcuni dicono che i DeepFakes sono il prodotto della libertà d’espressione; secondo altri, invece, saranno anche tali, ma è cosa ne fai di quella libertà il vero problema. C’è anche, ovviamente, la questione della diffamazione: per non caderci, chiunque produca questi contenuti deve specificare che la persona ritratta non è proprio lei. Si resta sinceramente stupefatti da quanto poco ci sia voluto dal concepimento di questa idea alla sua automazione e alla sua evoluzione tecnologica: solo due mesi. Questa è un aspetto con il quale dobbiamo imparare ad avere a che fare: la tecnologia non ha una crescita lineare e noi esseri umani siamo lenti a reagire alle novità. Due mesi equivalgono a pochissimo tempo, ma se in periodo così breve tutto può cambiare, con strumenti come Fake App, che diventano così potenti in un attimo, possiamo senza difficoltà renderci conto di quanto velocemente processi come questi possano sfuggire di mano. Con questa nuova tecnologia rischiamo di trovarci presto circondati di video falsi che sembrano veri e che vedranno come protagonisti leader politici e VIP, ma anche cittadini comuni passibili di essere ricattati. Quando tutto questo succederà, come faremo a spiegare a genitori, parenti, utenti inesperti cosa siano la rete generativa avversaria e i DeepFakes e convincerli che quello che vedono non è reale? Non sarà facile dato che viviamo in un mondo in cui tanti credono appunto….. solo a quello che vedono! 

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