Quante volte si butta del cibo avanzato che ci si era dimenticati in frigo  e quanto è controproducente questo gesto? Tutto parte dal supermercato. Si compra più del dovuto, per questo motivo sarebbe più opportuno andarvi con una lista che faccia acquistare solamente il necessario. Una volta a casa bisognerebbe creare le giuste proporzioni o almeno conservare il residuo per i pasti successivi. Al ristorante, se il nostro piatto non è vuoto, si può chiedere una doggy bag (un termine che in inglese indica la porzione da lasciare al nostro amico a quattro zampe) per portare via il cibo non consumato. Lo spreco non si limita al cibo. È presente anche un alto consumo di luce e di acqua. Tutto questo potrebbe essere evitato spegnendo le luci nelle stanze vuote, spegnendo completamente i computer e la televisione abolendo lo stand by, applicando i riduttori di flusso sui rubinetti di casa e preferendo la doccia al bagno. Tutti questi sono piccoli gesti che molti credono superficiali. Finché non ci sarà un vero taglio le persone non si renderanno conto dell’importanza di queste azioni. Molti sono impegnati in questioni più importanti, ma tutti, nel loro piccolo, possono creare un mondo senza morti di fame. Non essere sostenibili non è un reato, ma sprecare risorse davanti ai telegiornali che mostrano persone che muoiono di fame è incoerente e va contro il senso di umanità.

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