Viviamo in una società dove l’apparire è più importante dell’essere, dove la prima impressione vale più dei nostri valori morali . I like sono spariti Instagram, questa notizia sta facendo più scalpore di un eroe che è stato arrestato.Il mio eroe è Mimmo Lucano , ex sindaco di Riace , attivista sociale e politico calabrese .Domenico Lucano nasce a Melito di Porto Salvo in provincia di Reggio Calabria il 31 maggio 1958 . Trascorre buona parte della sua vita a Riace, comune di 2000 abitanti nel Reggino, sebbene si sia trasferito per qualche anno a Roma e successivamente a Torino . Da libero cittadino, nel 2004 viene eletto sindaco per la prima volta con il 35% dei voti . Alle due tornate elettorali successive si ricandida e rivincere con oltre il 50 % dei voti . Durante i suoi mandati , Lucano si è sempre azionato alla difese dei più deboli e si è messo al servizio di migranti e curdi , applicando alla sua Riace un modello di accoglienza invidiato e conosciuto nel mondo intero . Quest’uomo ha avuto la brillante intuizione di riportare in vita una parte del paese ormai abbandonata, ristrutturando le abitazioni dei Riacesi che sono migranti al nord , offrendo gratuitamente alloggio alla mole di migranti che arrivavano sulle coste di quella zona . La cittadina godeva anche di una propria valuta ; dei bonus di spesa utilizzabili anche dai turisti nelle attività del paese . Nel 2017 , il modello Riace conta 550 migranti , ma negli anni ne sono passati più di 6000 . Anche i comuni limitrofi hanno iniziato a seguire il modello Riace accogliendo a braccia aperte le vite umane che arrivavano stremate dopo aver attraversato il Mediterraneo. Tra il 2016 e il 2017 il modello Riace raggiunge l’apice del successo ; conosciuta a livello nazionale e non solo , accoglie persone del calibro di Roberto Saviano , accanito fan di Mimmo nel bene e nel male e inoltre l ‘ ex sindaco secondo una classifica stabilita da alcuni studiosi Americani, risultata come il 40esimo uomo più influente del Mondo .Nell’estate dello stesso anno , il noto Beppe Fiorello ambienta il suo nuovo film a Riace con protagonisti gli abitanti stessi del paese .Il 2 ottobre 2018 la procura di Locri arresta Lucano e altre 31 persone con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e affidamento fraudolento diretto del servizio di raccolta dei rifiuti a 2 cooperative della zona , ma su una cosa concordano tutte le carte della procura: il modello Riace non ha portato a Lucano nessun tipo di arricchimento economico. Per i mesi seguenti Lucano è stato condannato ai domiciliari e gli è stato disposto il divieto di accesso nella sua Riace. Nel frattempo suo padre costretto a letto e in fin di vita , piange la lontananza del figlio con la paura di andar via prima di poterlo salutare. Dopo lungo tempo però, la corte di Locri , durante un periodo di transito tra una sentenza e l’altra consente a Mimmo di raggiungere il padre per un ultimo saluto. Nel frattempo i cittadini Riacesi hanno voltato le spalle all’ex sindaco e nelle ultime elezioni europee la percentuale di voti più alta è a favore dei partiti di destra . Se quest’uomo ha violato la legge è giusto che paghi ma a me basta sapere che ha salvato la vita di innumerevoli persone senza ottenere nessun tipo di arricchimento ,per riporre in lui una grande stima .

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