E’ormai noto a tutti il fatto che cellulari, tablet, computer e televisioni siano entrati a far parte della nostra quotidianità da un bel po’. La tecnologia è stata sicuramente una delle protagoniste di questi ultimi anni, ha portato numerevoli benefici e cambiamenti nelle nostre vite, ma sono sempre positivi questi cambiamenti? La Radiological Society of North America afferma che stare poco più di due ore senza cellulare o computer, provocherebbe uno squilibrio tra le nostre cellule nervose. E ancora, il Pew Research Center dichiara che il 46% degli americani non può vivere senza cellulare. Ancora? Circa 17 ragazzi su 100 non riescono a staccarsi dal telefono , 1 su 4 è sempre online, il 78% chatta su whatsapp continuamente e il 21% si sveglia di notte per controllare le notifiche. Insomma, si può dedurre tranquillamente che tutto ciò che facciamo è strettamente collegato allo smartphone. Ma il dato più sconcertante è il seguente: nei ragazzi colpiti da smartphone addiction, in assenza del proprio cellulare per poco tempo, si potrebbero manifestare ansia, agitazione e vertigini. Dunque, il cellulare non fa parte della nostra quotidianità, ma sembra comandare le nostre vite. Non è terrificante come da un oggetto così piccolo dipenda la nostra salute? Perchè non facciamo nulla per cambiare ciò? Forse sarebbe ora di considerare il telefono non più come amico o compagno, ma come nemico.

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