Nel giro della notte del 13 agosto 1961 venne eretto il famosissimo Muro di Berlino in cemento armato che divideva in due parti la città di Berlino.Berlino Est e Berlino Ovest. Questa fortificazione non solo impediva ai cittadini di spostarsi da una parte all’altra per andare a trovare i propri concittadini, ma aveva un anche un importante ruolo simbolico. Era infatti il simbolo della guerra fredda tra Stati Uniti e Unione Sovietica. Berlino est era dalla parte dell’unione sovietica e la parte ovest sotto l’influenza statunitense . Dopo anni di conflitto si arriva alla caduta del Muro. La caduta del Muro di Berlino è uno degli eventi più importanti nella storia della Germania ed è avvenuta 30 anni fa, il 23 agosto 1989. Con la caduta del Muro non ci sarebbero dovuti essere né vinti né vincitori, infatti la parte statunitense rimase comunque la più forte e dove non c’è equilibrio non ci può essere neanche pace.

Il Muro di Berlino però non fu l’unico muro eretto per separare due popoli o due ideologie in contrasto. Infatti dal giorno della sua caduta ad oggi sono stati edificati molti muri che però a differenza di quello di Berlino non hanno lo scopo di non far uscire le persone dall’altra parte del muro ma di non farle entrare. Alcuni esempi più famosi sono il muro che divide Lamerica del nord dal Messico edificato da Trump, il muro tra Ungheria e Serbia e il muro tra Gasa e Israele.

È giusto ergere dei muri? La risposta alla domanda sembra scontata. Secondo me ergere muri per i conflitti tra i popoli non è giusto. Il muro è il simbolo della divisione, dell’ isolamento: si edifica un muro per separare e dividere due elementi. La diversità è un argomento che ha sempre spaventato l’uomo e che da sempre è causa di conflitti e guerre. Edificare muri non ha alcun senso e non è di nessuna utilità: tra due persone che hanno pensieri differenti non si erge un muro in cemento armato, ma un muro invisibile molto più difficile da abbattere rispetto a quello costruito in mattoni.

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