Il muro di Berlino, ber ben 28 anni, ovvero dal 13 agosto del 1961 fino al 9 novembre del 1989, divise la Germania dell’Est da quella dell’Ovest. Il muro è stato costruito per impedire agli abitanti della Germania orientale di emigrare verso la Germania occidentale. Ad ovest si  formò  la Repubblica federale tedesca, mentre ad est si costituì la Repubblica democratica tedesca (DDR). A causa di questa barriera molte famiglie e molti amici sono stati divisi. Infatti molti furono i tentativi di fuga. Il muro di Berlino, venne anche definito “Muro della vergogna” (Schandmauer) dai berlinesi.

Però purtroppo questi muri della vergogna esistono ancora oggi. Un esempio, è il muro costruito nel 1994 dagli Stati Uniti ,lungo il confine tra USA e Messico. Questa barriera, chiamata anche muro messicano o muro Tijuana, è stata costruita per impedire agli immigranti illegali di oltrepassare il confine americano.  Molte persone cercano di oltrepassare illegalmente il confine attraverso il deserto di Sonora o il monte Baboquivari, in Arizona. Secondo alcuni dati, tra il 1994 e il 2007, ci sono stati 5.000 decessi di migranti lungo il confine tra Messico e Stati Uniti. In un solo anno, tra 43 e 61 persone morirono nel tentativo di attraversare il deserto di Sonora. Tra l’ottobre del 2003 e l’aprile del 2004, 660.390 persone sono state arrestate dalla polizia mentre cercavano di attraversare illegalmente il confine.

Un altro esempio è la barriera di separazione tra l’Ungheria e la Serbia. Si tratta di una recinzione di rete metallica, costruita il luglio del 2015, per respingere gli immigranti in arrivo dai Balcani. Questa barriera è alta circa 3,5 metri e lunga 175 chilometri.

Secondo alcuni dati, nel mondo esistono più di 40.000 km di barriere artificiali, costruite dall’uomo. Tutte queste barriere sono state costruite principalmente per tenere lontano gli immigrati. Quest’ ultimi, però, cercano solo aiuto e un posto dove possono vivere serenamente.  

Il  giorno 9 novembre è stato dichiarato il Giorno della Libertà, in onore della caduta del muro di Berlino e anche per non dimenticare quello che è successo in passato. Però, purtroppo, queste barriere artificiali ma anche mentali, continuano ad esistere.

 

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