Rosso. Le regole possono essere viste come delle barriere, degli impedimenti, soprattutto da noi studenti che tanto professiamo l’anarchia e il liberalismo. In realtà senza di esse si sfocerebbe in un caos e disordine non da poco, rischiando non solo di danneggiare noi stessi e il nostro futuro, ma anche tutti quelli che ci circondano.

Giallo. Ogni tanto le regole possono sembrarci anche noiose, questo è certo, ma io penso che invece ci diano quel senso di quotidianità e routine che rende le nostre giornate più tranquille, più vivibili. Poi è certo, ognuno di noi è libero di trovare un po’ di brio all’interno della propria vita (obiettivamente, chi non l’ha mai fatto?), ma non per questo diventa necessario violare o trasgredire ciò che ci è stato imposto.

Verde. Le regole servono per avere una linea da seguire, per avere la sensazione che chi ci guida sa quello che fa, le regole servono per vivere in comunità, che sia essa familiare, scolastica, lavorativa o di qualunque tipo.

 Il rispetto delle regole equivale quindi a civiltà, convivenza, e per questo offre a tutti noi una crescita ordinata.

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