Spesso i giovani di oggi tendono a percepire le regole come segno di minaccia, faticano ad accettare che certi dei loro comportamenti vengano imposti o vietati e spesso tendono a voler infrangere la regola. I ragazzi pensano di potersi creare da soli un futuro senza essere indirizzati dai propri genitori o dagli adulti nelle loro scelte. La generazione Z infatti tende a voler essere indipendente sotto tutti gli aspetti. Tuttavia, deve essere chiaro loro che la vita reale non è un social, dove tutto è possibile e dove tutto è permesso. Dove non ci sono regole. Dove se si fa qualcosa di sbagliato basta eliminare tutto. Forse credono che la vita reale sia così e per questo si sentono forti, potenti. Sentono di avere tutto sotto controllo. Anche se all’inizio potrà sembrare meraviglioso un mondo senza regole, in cui si può fare ciò che si vuol fare, in un secondo momento sarà inevitabile scoprire che senza di esse, regnerebbe solamente il caos. L’ignoranza.  I ragazzi di oggi hanno così tanta fretta di crescere e forse questo è il loro più grande difetto. Nonostante le numerose difficoltà è compito degli adulti aprire loro gli occhi. Fargli capire che ad ogni azione corrisponde una reazione, che ogni errore provoca una punizione. È compito degli adulti indirizzare nel modo giusto i propri figli senza essere troppo invadenti ma mettendosi al loro livello guidandoli, aiutandoli. Spesso gli adulti hanno paura nel dire “No” ai propri figli temendo di ferirli o perche si ha timore di un possibile conflitto. Tuttavia qualche “No” è indispensabile per educare i propri figli al meglio. I ragazzi hanno un bisogno fondamentale delle regole in quanto in questi anni iniziano ad entrare nella vita reale e devono capire, con l’aiuto di qualcuno, come viverla al meglio. Le regole sono temute da tutti, ma nel mondo di oggi dove regna l’immoralità, è necessario rispettarle. Non bisogna vederle come ostacolo o come limite. I giovani devono capire che attraverso esse possono apprendere al meglio, crescere e responsabilizzarsi. Il filosofo Kant sostiene che la libertà non consiste nel fare ciò che si vuole, ma avere il buon senso di agire secondo le condizioni morali riconosciute. Egli infatti afferma che la sensazione di conoscere i propri limiti sia imparagonabile a ciò che si prova infrangendo le regole.

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