Street Art è la definizione utilizzata per comprendere quelle forme d’arte che si manifestano in luoghi pubblici, come tentativo di riappropriazione degli spazi urbani, di condivisione d’idee e desideri o di riflessione. Ogni artista che pratica street art ha delle motivazioni personali ed a seconda di queste si dividono in due gruppi che negli anni sono andati sempre maggiormente delineandosi. Da una parte coloro che creano graffiti come forma d’arte, che con una bomboletta riescono ad esprimere le proprie idee e a compiere veri e propri capolavori, sia esteticamente, sia per il messaggio lanciato all’interno di essi, parole o immagini che possono risuonare come una protesta contro la società o anche come un annuncio ottimista, e dall’altra coloro che invece non fanno altro che imbrattare i muri con scritte e sciocchezze di ogni tipo, autentici atti di vandalismo, frasi o scarabocchi senza criterio, uno sfogo illegale, una bravata di qualche ragazzo che non pensa alle conseguenze.

A livello pratico, capiamo subito che, in quanto l’arte è soggettiva, non esiste un modo univoco di concepirla. Può essere interpretata diversamente da ognuno di noi e quello che per me può essere un capolavoro per altri può essere una semplice macchia di colore. Questo tipo d’arte, così, è molto criticata poichè in un modo o nell’altro si va a imbrattare sia luoghi pubblici che privati ed è difficile trovate degli spazi o dei temi condivisibili da tutti. Personalmente sono favorevole, penso che i graffiti rendano anche più vivace la città, ma fino ad un certo punto, limitando quest’arte solo a persone competenti, che sanno cosa stanno facendo e che pitturano con creatività ma soprattutto con un metodo preciso, senza raffigurare per esempio simboli razzisti, religiosi o partiti politici e credo sia necessario trovare degli spazi da adibire per questo tipo d’arte in modo tale da minimizzare i casi di dissenso.

0
0 Commenti

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2020 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account