La street art si è sviluppata agli inizi degli anni Ottanta e, al giorno d’oggi, migliaia di città hanno i muri imbrattati. Se però la street art rappresenta disegni, fatti con le bombolette spray, che hanno un significato, i graffiti sono soltanto schizzi o frasi scritte casualmente.

Molte città, o quartieri, sono famosi proprio per questi disegni; Brick Lane, per esempio, è un quartiere di Londra con i muri completamente disegnati. Altre città, invece, non vedono quest’arte in modo molto positivo; pensano che rovini soltanto le bellezze circostanti. A tale proposito, è stata dettata una legge che vieta l’uso di bombolette nei muri cittadini. Quest’ultima, però, non è mai stata rispettata, in quanto i ragazzi continuano a sporcare i muri.

A parer mio, i graffiti sono soltanto delle ragazzate; non ha senso scrivere “Tizio ti amo” su un muro, se i due si lasceranno dopo qualche mese. La street art, però, se fatta bene, riesce a cogliere alcuni elementi molto importanti della città. A Catania, per esempio, c’è un enorme disegno, intorno al carcere, che mostra tutti i magistrati che sono stati uccisi per mano di “Cosa Nostra”.

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