Da ignorante in materia, l’unica cosa che posso provare a capire è che secondo me la street art e i graffiti sono due movimenti simili ma con finalità diverse di espressione. La street art è bella e piena di valori mentre i graffiti molto spesso sporcano. La prima è in evoluzione dell’arte mentre la seconda nasce come manifestazione sociale solitamente affiancato ad un sentimento di protesta. Alla fine penso siano sempre artisti senza sminuire e minimizzare. Una fa produzione artistiche elaborate di soggetti reali o astratti e natura cercando di smuovere le coscienze e l’altra, legata alla cultura dei tags e delle lettere, marca il territorio lasciando un messaggio senza l’interesse che questo arrivi al di fuori del suo mondo ma è finalizzata, più che altro a trasgredire e provocare c’è ed andò un riconoscimento degli altri artisti come loro (Winters). La street art invece punta a sedurre e attirare un attenzione globale. Comunque penso che un conto è la Tags scarabocchiata su una superficie e un’altra cosa invece un graffito colorato e ben elaborato, motivo per cui spesso le due correnti vengono confuse. Quella da evidenziare e che le due correnti nate con scopi diversi tra loro, hanno però un percorso simile: libertà, illegalità, attirate dal marketing pubblicitario da internet, ma che dopo un periodo di smarrimento sembrano alle origini. Un’altra storia e la corrente degli artisti urbani che disegnavano sui muri in modo del tutto discutibile. Bologna, a cui l’UNESCO ha riconosciuto il titolo di città creativa della musica, sceglie di valorizzare l’arte di strada, nel rispetto però della storia della città conservando alcuni murales. Questi correnti restano sempre delle manifestazioni sociali, culturali e artistiche diffuse in tutto il pianeta, basata sull’espressione della propria creatività, però spesso è considerato vandalismo, perché utilizzano mezzi ed edifici pubblici. Artisti come Haring Bansky e altri, hanno sdegnato questa credenza perché i loro disegni sono delle vere opere d’arte che devono far riflettere sulle difficoltà e i limiti della società  attuale, ispirando il pensiero a cui che ci circonda, non solo idealmente ma anche materialmente. Per stimolare una buona condotta di questi artisti, è dare loro la possibilità di esprimersi liberamente con dignità e rispetto nell’ambiente, considerandoli una risorsa. L’arricchimento artistico va incoraggiato e indirizzato, magari creando degli spazi o destinando zone dove possono realizzare le loro opere.

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