L’arte di strada, detta anche “arte urbana” è il termine che si riferisce a quelle forme d’arte che si manifestano in luoghi pubblici spesso in modo illegale attraverso tecniche diverse: bombolette, adesivi artistici, sculture, ecc.

La Street art moderna nasce sui muri di New York intorno agli anni 60’, e vede la sua massima espansione negli anni 80’ con l’arrivo degli spray. Questa attività inizialmente veniva praticata per diffondere messaggi politici e attivisti, usata anche come forma di ribellione da parte dei ragazzi, ma poco a poco è diventata una nuova forma d’arte, che è cresciuta fino ad affermarsi come patrimonio artistico e culturale, diffuso in ogni parte del mondo.

Non tutti condividono a pieno questa forma d’arte che viene denunciata da moltissime città, in cui chi la pratica viene multata e addirittura rischia di finire in carcere. È chiaro che ogni paese voglia salvaguardare i propri beni e le proprie opere architettoniche e urbane, ma si può trovare una via di mezzo per permettere a quest’arte di non morire? A mio parere la street art deve poter emergere in tutte le sue forme espressive, e non va denunciata (nei limiti imposti) perché è un qualcosa che pur essendo visto agli occhi di tutti come “vandalismo”, può aiutare – come ogni forma artistica – coloro che la praticano ad esprimere sé stessi ed i propri talenti.

 

 

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