La Street Art sta diventando una categoria artistica molto diffusa in tutto il mondo, tuttavia c’è chi non la pensa così ritenendola un atto di vandalismo e considerando gli artisti al pari di criminali. Purtroppo non tutti i graffiti sono considerabili atti di espressione artistica, esistono coloro che dipingono sui muri in maniera irrispettosa e tali atti sono considerabili vandalismo, prendiamo per esempio i fatti avvenuti a Bologna dove non è potuta diventare patrimonio UNESCO a causa dei graffiti. Molti generalizzano il graffitaggio senza fare distinzione tra Arte e Vandalismo considerando l’azione in sè per sè di scrivere su un muro come atto da punire.

Personalmente preferisco avere un’opinione neutrale, ovvero che lo scrivere sui muri non sia un gesto sbagliato purché sia volto all’abbellimento artistico dell’ambiente e non vada ad intaccare quella che può essere la “proprietà artistica” di un determinato luogo. Quindi assumendo ciò ritengo che invece di, come sostengono in molti, punire a prescindere coloro che “imbrattano” i muri si dovrebbe limitare o regolamentare questa pratica punendo solamente coloro che effettivamente trasgrediscono queste leggi e che dunque vandalizzano un determinato ambiente.

Si può dunque, con le considerazioni attuali, assumere che gli Street Artists siano dei “geni incompresi” o dei criminali?

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