Lo scorso 14 novembre quattro ragazzi di nome Giulia, Mattia, Roberto e Andrea, hanno deciso, assieme a 15 mila persone, al Paladozza di Bologna vicini come sardine di creare un movimento dedicato ad esse. Ne fanno parte tutti coloro che nei mesi precedenti si sono lamentati a gran voce contro le leggi di Matteo Salvini. Con le manifestazioni hanno radunato tantissime persone unendole tutte a protestare. La Lega li ha accusati di essere accordati o capitanati da altri politici che vanno contro ad essa. Altri pensano che con queste proteste cercano di arrivare ad ottenere delle cariche politiche. Essi però lasciano volare queste parole e continuano sempre di più a protestare per dare valore alle parole del popolo. Bisogna riconoscere che sono ragazzi molto speranzosi e coraggiosi nel andare contro figure politiche più potenti. Bisogna aiutarli, dobbiamo farli arrivare al loro obbiettivo perchè sicuramente porteranno benefici. Gli auguro il meglio e spero che un giorno possano realizzare il loro sogno che momentaneamente per tutte le critiche e gli ostacoli vari, è irraggiungibile ma non devono demordere per nessun motivo. Diamo importanza a questi giovani che tengono al loro e al nostro futuro.

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