Gli smartphone sono stati vietati a scuola. Questo è il provvedimento adottato dall’inizio dell’anno alla Scuola regionale Alberghiera e di Ristorazione nella zona sud di Riccione. La dirigente dall’istituto ha fatto scattare questo espediente al fine di far essere più attenti e meno distratti gli studenti, circa 130, facendo consegnare l’apparecchio spento o in modalità silenziosa. Nel caso in cui il dispositivo dovesse suonare in classe la sanzione è la nota. L’obiettivo è favorire la comunicazione diretta tra loro, farli parlare ed essere più umani. Per noi ragazzi è ormai diventato un’abitudine avere per le mani un dispositivo elettronico, anche se in alcune circostanze bisognerebbe distaccarsi da tale consuetudine. Durante le ore di lezione, infatti, si dovrebbero mettere da parte i telefoni così da concentrarsi maggiormente sulla lezione; d’altra parte, sono dell’opinione che in momenti come la ricreazione o i cambi d’ora si possono utilizzare. Basta che la finalità d’utilizzo sia la comunicazione di informazioni importanti per le quali non si può attendere il termine della giornata scolastica o come mezzo di apprendimento. Infatti grazie ad Internet, ovviamente sotto il controllo dei professori, si può veramente ampliare e diversificare una comune lezione. Pertanto il compito della scuola è quello di indirizzare i ragazzi ad usare consapevolmente il cellulare.

0
0 Commenti

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2020 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account