L’emigrazione dei neolaureati dall’Italia è diventato un grave problema, e se le cose non cambiano andrà via via a peggiorare. Solo nel 2018 sono almeno 60000 i giovani laureati che hanno scelto di mettere in atto le competenze acquisite in un altro paese. Il fatto è che in Italia solo il 17% della popolazione possiede una laurea, un valore piuttosto basso se si considera che la media europea è del 30%. Se a ciò ci si aggiunge che una parte di questa fetta si trasferisce in altri paesi europei, la situazione diventa davvero critica.

Secondo delle indagini condotte dall’Eurostat, il motivo principale per cui un neolaureato decide di lasciare il nostro paese è la scarsa offerta di lavoro che la stessa Italia offre. In Italia non sono apprezzate abbastanza le competenze che un neolaureato ha acquisito con gli studi, competenze molto più richieste invece in paesi come Inghilterra e Germania.

C’è assoluto bisogno che vengano conferite ai neolaureati delle maggiori agevolazioni in modo che siano più invogliati a rimanere per dare una mano a portare avanti il nostro paese, anche perché il futuro dell’Italia è nelle loro mani.

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